Peter è stato in Italia dall’11 al 27 giugno.
E’ stato prima accolto a Milano con una pizzata dagli amici dell’Associazione Microcammino ONLUS e, dopo l’incontro conviviale, ha mostrato le foto di vari progetti e un filmato sulla visita del Sindaco e di una Delegazione del Comune di Castiglion Fiorentino a Kabala, illustrando l’impiego dei fondi ricevuti per la Casa dei ciechi e altre iniziative, come l'installazione di pannelli solari presso l'Ospedale di Kabala, resa possibile dalla collaborazione degli amici di Coopi.
A Milano ha avuto anche incontri per organizzare uno stage di 2 studenti sierraleonesi nell’Azienda Prysmian, utile perché farà fare a loro un’esperienza di gestione aziendale, amministrativa e anche legale e un incontro con gli amici dell' 'Associazione Fonte di Speranza, per mettere a punto un Progetto di sostegno per borse di studio per il Corso per Infermieri a Kabala.
Poi Peter è stato in Toscana, in particolare a Castiglion Fiorentino e ad Arezzo. Ha avuto un incontro con il Presidente dell’Associazione Africamica, Franco Ciavattini, che da tempo sostiene le realizzazioni del Progetto Microcammino e meeting a Castiglion Fiorentino con il nuovo Sindaco e l’Associazione Solidarietà in Buone Mani e con il suo Presidente, don Giuliano Faralli, anche loro da anni impegnati per la Sierra Leone, soprattutto gli amici medici che hanno davvero preso a cuore il progetto di potenziamento e innovazione dei servizi dell’Ospedale Regionale di Kabala. E’ stato con loro deciso di potenziare l’Ambulatorio Odontoiatrico e di far partire anche l’attività di un nuovo Ambulatorio Oculistico. Un numero consistente di medici di varie specialità( internista, ginecologo, dentista, pneumologo, chirurgo d’urgenza, oncologo etc.) è disponibile a missioni giù a Kabala, in particolare progettate per il 2012.
In seguito Peter è andato a Roma dove la famiglia De Pasqualis, con altri amici della Sierra Leone, come la dottoressa Maria Laura Prislei e altri ancora, ha organizzato una serata-evento in memoria del loro figlio Tommaso, prematuramente scomparso, in ricordo del quale hanno fatto costruire 2 pozzi in Sierra Leone quest’anno. E’ stata una bella serata con tanta gente, tra cui anche l’Onorevole Veltroni. A Roma Peter ha anche incontrato gli amici del Direttivo dell’Associazione Tecla di Arezzo con la Presidente, il medico Gabriella Rossi, tutti molto impegnati per la costruzione della Residenza dei non vedenti a Kabala, i cui lavori dovrebbero terminare per dicembre 2011.
Peter si rammarica di non aver potuto incontrare anche gli amici della bella compagnia di Castelcucco e Castelfranco Veneto e altri ancora, spera in un prossimo futuro di rivederli graditissimi ospiti da lui a Kabala.
Peter è ripartito il 27 giugno e tornerà a settembre, come relatore di un intervento sulle risorse idriche nei Paesi in via di sviluppo, in particolare la Sierra Leone, all’interno del Festival Internazionale dell’Acqua che si terrà a Genova dal 5 al 9 settembre.
Aprile 2011
Cari amici di Microcammino,
un caro saluto da Cardiff nel Regno Unito. Mi trovo qui con una delegazione di 16 colleghi e Ministri della Sierra Leone, per una Conferenza del Commonwealth sul tema “Come fare ripartire le economie locali”. Ci sono circa 500 delegati di 53 stati.
In Sierra Leone la situazione è sempre tranquilla. Ci stiamo tutti preparando ora per festeggiare il cinquantesimo anniversario dell’indipendenza, il 27 aprile 2011. Ci si prepara non solo per la festa, ma anche per progetti di ricordo che ciascuna Regione dovrà fare. Koinadugu ha scelto di fare un progetto denominato “Clock Tower”, Torre dell’Orologio, alla rotonda al centro della città di Kabala.
Per quanto riguarda inoltre i lavori fatti dal Consiglio Regionale in questi mesi, abbiamo fatto 4 strade di circa 52 km in totale, per arrivare a villaggi che hanno una produzione agricola abbastanza interessante e consistente. In più abbiamo costruito 2 scuole elementari e 2 scuole medie, inoltre un centro sanitario, poi abbiamo fatto interventi di manutenzione in un altro. Abbiamo costruito 4 case per i lavoratori a Kabala e ora stiamo finendo la costruzione della nostra nuova sede, come Consiglio Regionale, dove possibilmente ci trasferiremo tra 3 mesi.
Insomma, io ho ancora un anno di incarico. La realtà è che è molto difficile lavorare qui per questi motivi: le leggi non sono chiare e a volte si contraddicono, alludo alle leggi locali e a quelle del governo centrale, poi mi riferisco alle leggi locali del Consiglio Distrettuale e a quelle dei capi tradizionali. Poi c’è spesso l’impossibilità di far ragionare insieme le diverse autorità. Il 65% della popolazione è analfabeta, le strade non ci sono o sono pessime, non c’è acqua potabile né elettricità. Lo staff del Consiglio Distrettuale è poco preparato e insomma, la gente ti tormenta con i loro singoli problemi quotidiani, con difficoltà a pensare al bene comune. Comunque, si fa quel che si può.
Non posso concludere questo mio testo di aggiornamento per voi senza esprimere la mia grande gratitudine per la collaborazione, il generoso e costante aiuto che in tutti i sensi date a me e alla mia gente.
“Solidarietà in Buone Mani”di Castiglion Fiorentino ha da gennaio mandato varie delegazioni, in particolare di medici e odontoiatri, alcuni che erano già stati al nostro ospedale, come gli amici e dottori Gabriele Menci e Fabio Fabianelli, che hanno montato e messo in funzione il Gabinetto Dentistico a Kabala, facendo estrazioni di denti e cure dentistiche. Avreste dovuto vedere, centinaia di persone che sono arrivate per ricevere un aiuto per la cura dei loro denti, essendo il Gabinetto Dentistico il primo al nord e il terzo in tutta la Sierra Leone!!!
Abbiamo avuto anche l’onore di ricevere e ospitare il Sindaco di Castiglion Fiorentino, Paolo Brandi, l’Assessore responsabile per la Cooperazione Internazionale, l’amico dottore Ferruccio Sereni e il Presidente dell’Associazione “ Solidarietà in Buone Mani”, l’amico Don Giuliano Faralli.
Stiamo andando avanti per completare 3 pozzi voluti da alcuni amici romani e toscani e per i lavori della grande Casa dei Ciechi a Kabala, su cui abbiamo messo il tetto, ma manca il resto. Per quanto riguarda questa struttura, speriamo che gli amici dell’Associazione Tecla di Arezzo, così fortemente impegnati per questo progetto, e voi tutti riuscirete a reperire il resto dei fondi, euro 22.000.
Abbiamo inoltre ancora altri due pozzi da costruire, voluti da amici piemontesi e veneti.
Le difficoltà di collegamento a INTERNET qui a Kabala non mi consentono spesso di scrivere, ma vi ricordo e vi penso sempre tutti con affetto.
Prossimamente aspettiamo la delegazione da Roma con l’amica dottoressa Gabriella Rossi da Arezzo.
Vorrei infine ricordare e ringraziarvi tutti, miei cari amici, in particolare, oltre alle associazioni sopra ricordate, l’ associazione Emergency che ha reso possibile il trasporto dall’Italia alla Sierra Leone del Gabinetto Dentistico, Coopi e Microcammino di Milano, che hanno consentito l’invio di un generatore e dei pannelli solari per l’Ospedale di Kabala, arrivati via container ed ora in dogana a Freetown.
La mia gratitudine pure agli amici delle Associazioni Macondo, Africaamica, Fonte di Speranza, Insieme si può, Overseas, a Flashbit e al gruppo di Castelcucco e Castel Franco Veneto, che da anni accompagnano i nostri progetti ed iniziative, con generosa solidarietà.
Un pensiero di gratitudine anche agli amici di Rondine, vicino ad Arezzo, per la fraterna ospitalità riservata agli studenti dalla Sierra Leone e ad ABOCA per l’esperienza proposta ad un giovane biologo della mia Regione.
Non vorrei aver dimenticato qualcuno, dato che ora, voi amici del Progetto Microcammino, siete diventati davvero tanti, in una rete di idee ed interventi, che è la prova che è possibile, insieme, conoscerci e cambiare un po’ in meglio la realtà.
Un abbraccio forte e affettuoso a tutti e a presto!
Peter
(l’incontro a Cardiff si è tenuto nel mese di marzo)
Dicembre 2010
Le ultime da Peter Bayuku Konteh da Koinadugu
Vi scrivo per darvi notizie delle nostre realizzazioni.
Dopo il rientro dall'Italia, mi sono messo subito a fare gli acquisti dei materiali di costruzione per la casa dei non vedenti e fare gli accordi con i costruttori per il pagamento della mano d'opera. Perciò è da più di 2 settimane che i lavori stanno andando avanti e sono contento per questo. Io passo lì quasi ogni giorno per supervisionare e controllare i lavori ed ora stanno finendo la costruzione delle mura, si sta per dare inizio ai lavori del tetto.
E' arrivato via container il Gabinetto Dentistico degli amici di Castiglion Fiorentino, l'abbiamo sdoganato e trasportato all'Ospedale di Kabala.
Dal 12 gennaio prossimo ospiteremo 4 medici toscani che terranno un corso e dimostrazioni per l'uso del Gabinetto Dentistico.
Attendo poi a ruota, dopo questa prima missione, una seconda di altri dottori e non solo a fine gennaio ed una terza, più numerosa, di medici del gruppo di Castiglion Fiorentino ed altre persone a febbraio, tutti che scendono per darci una mano all'Ospedale Distrettuale di Kabala o, secondo le loro competenze e disponibilità, per programmare interventi di vario genere nel nostro Distretto.
Proprio 3 giorni fa abbiamo avuto l'onore di avere in visita da noi l'Ambasciatore americano in Sierra Leone, Michael Owen, sua moglie e una bella Delegazione per inaugurare 2 scuole che hanno finanziato in 2 villaggi diversi. Queste 2 scuole purtroppo non sono state costruite bene e i fondi dell'Ambasciata americana non bastavano, oltre al fatto che nessuno veniva a monitorare questi lavori.
Abbiamo concordato che sarà meglio in futuro fare progetti d'intesa con le autorità del Consiglio Distrettuale della nostra Regione di Koinadugu, sia per garantire un attento monitoraggio che la sostenibilità nel tempo dei progetti stessi.
Avrò un incontro presto con Mister Owen a Freetown per questa programmazione futura nella mia Regione di Koinadugu.
Attendiamo a breve dei pannelli solari per l'Ospedale di Kabala, inviati via container da Coopi e un generatore che ringrazio davvero di cuore voi amici di Microcammino per averci procurato.
Vi ringrazio tanto tutti perchè ho saputo anche quanto vi state dando da fare per la raccolta di fondi, tramite la generosa donazione di caraffe da parte di Cap Holding, per la costruzione di pozzi nei nostri villaggi.
A questo proposito, dopo quello in ricordo di Marillia a Sulima, vi comunico che faremo un pozzo con i fondi di un gruppo di di amici di Roma in memoria di Tommaso a Bambukura. Altri sono in progetto.
Continua inoltre la formazione di Lamin, un biologo sierraleonese, presso ABOCA: sta per tornare per breve tempo in Sierra Leone per uno specifico studio, a gennaio sarà di nuovo su in
Italia e vi farò poi sapere cosa bolle in pentola, comunque si tratta di un progetto di medicine fitoterapiche che per noi sarebbe davvero vitale.
Ora qui a Kabala ci stiamo organizzando per preparare le attività culturali di fine anno: cominceremo dal 24 dicembre fino al 3 gennaio.
In questo modo spero pure di far crescere il flusso di turisti nella mia Regione, la popolazione si attiva con entusiasmo, prepara abiti, maschere, canti,cortei.
Vi ringrazio ancora per tutto, anche a nome della mia gente e vi saluto ora calorosamente, mandandovi tanti affettuosi auguri di buon Natale Bayuku
Novembre 2010
Una lettera di Peter Bayuku Konteh
Sono arrivato il 20 ottobre con una Delegazione dalla Sierra Leone di 11 persone per partecipare all’evento internazionale “TERRA MADRE”di Torino. Era la prima volta per noi.
Era interessante vedere migliaia di delegati da oltre 150 Paesi con prodotti, abiti e artigianato locale.
Noi abbiamo portato dalla Sierra Leone il miele dalla foresta, tè del bosco, olio rosso, riso rosso, giallo e bianco, noci di cola, cuscus, farina di manioca, patate di vari tipi (blu, gialle, rosse e bianche) con abiti caratteristici e piccoli quadri e sculture. I nostri prodotti purtroppo erano senza etichette, però, essendo io presente e parlando italiano, abbiamo venduto quasi tutto e poi è stato l’inizio di una collaborazione con Slow Food e con Terra Madre.
Abbiamo partecipato a conferenze con esperti di agricoltura e incontri delle reti.
Certamente l’Italia al “Salone del Gusto” ha mostrato di essere un “impero alimentare” con ogni Regione rappresentata con infiniti prodotti…
Io condivido pienamente la filosofia di Slow Food di un cibo buono, pulito, giusto per tutti e che va salvaguardato nelle sue molteplici diversità locali.
Un progetto concreto, la cui fattibilità in Sierra Leone ho studiato a Brà con i responsabili per l’Africa di Slow Food, è il “Progetto 1000 orti in Africa”, che comincerà da noi in Sierra Leone il prossimo anno. Vorremmo coinvolgere gli studenti delle scuole e le comunità locali, perché assumano la responsabilità principale per la sicurezza alimentare locale, con tecniche adeguate alle nostre condizioni agricole e climatiche e con una corretta gestione delle risorse naturali.
Per quanto riguarda dunque l’aggiornamento della mia situazione in Sierra Leone, c’è stata una riconciliazione con i capi tradizionali, ho imparato ad essere più sensibile alla tradizione, ma senza sacrificare il bene comune, quindi la questione è stata risolta e ci siamo chiariti tutti, io, i capi tradizionali, i consiglieri. In ogni caso mai mi era venuto meno il sostegno e la vicinanza della popolazione della Regione di Koinadugu, fatto per me sempre di grande conforto nell’affrontare i molti problemi del governo.
Nella mia Regione di Koinadugu perciò sono partiti i seguenti interventi che mi stanno molto a cuore:
1-Un progetto sperimentale di produzione di latte, formaggio e burro, sponsorizzato dal Governo tedesco
2-Gare di appalto per i lavori ed interventi di costruzione di un acquedotto per la città di Kabala, progetto di 10.000.000 di dollari.
3-All’inizio del 2011 comincerà l’elettrificazione con pannelli solari di alcune strade di Kabala, progetto sperimentale. Tuttavia la politica distrettuale è quella di fare una diga idrica.
4-Rifacimento con fondi dell’Unione Europea della strada Makeni-Kabala e asfaltatura di alcune strade di Kabala con fondi statali.
Infine da qualche mese sono iniziati i Corsi della Scuola di Infermieri con 49 studenti.
Tornando a questo mio ultimo viaggio in Italia, dopo Torino e Brà sono andato in Toscana dove Microcammino è consolidato. Ho avuto incontri con autorità comunali e provinciali, a Castiglion Fiorentino e ad Arezzo, e gruppi e associazioni locali, Solidarietà in Buone Mani, Tecla, la Camera di Commercio di Arezzo e altri.
Varie missioni di medici da Castiglion Fiorentino per l’Ospedale Distrettuale di Kabala sono pianificate sin da gennaio 2011, con tra l’altro l’installazione di un Gabinetto dentistico spedito da Solidarietà in Buone Mani e l’organizzazione di un corso per insegnare ad utilizzarlo. Inoltre sono state garantite da generosi sponsor borse di studio per 14 infermieri e la costruzione di pozzi.
Continua e ve la raccomando, se possibile anche in occasione delle prossime festività natalizie, la raccolta fondi per l’avanzamento dei lavori della Casa per i ciechi di Kabala, capofila l’Associazione Tecla.
L’incontro per me più coinvolgente ad Arezzo è stato quello con alcuni rappresentanti dell’Associazione dei Ciechi di Arezzo, che si sono mostrati interessati a trovare materiali necessari per i ciechi di Kabala, tipo braille.
Da menzionare anche il biologo sierraleonese attualmente in formazione presso Aboca, che andrà in Sierra Leone a dicembre per fare un piccolo studio del mercato di medicine con un grande progetto in cantiere per la produzione di medicine fitoterapiche.
Mi ha fatto anche tanto piacere poter riabbracciare molti di voi in occasione dell’incontro serale del 29 ottobre a Milano, comunque nel mio cuore e nei miei ricordi vi sento tutti sempre molto affettuosamente vicini.
Ringrazio dunque ciascuno di voi per l’amicizia e il sostegno, vi farò avere presto mie notizie
Un caloroso e forte abbraccio
Peter
Giugno 2010
Carissimi amici di Microcammino,
un affettuoso saluto da Milano dove sono arrivato ieri per rimanere per circa tre settimane.
Sto abbastanza bene di salute, anche se le sfide laggiù non mancano, sfide che hanno sempre fatto parte delle esperienze di chi vuole promuovere la libertà, la giustizia, non solo la carità e la dignità delle persone, soprattutto le più deboli. Trovo quindi l'opposizione di alcuni poteri forti interessati a far rimanere le cose come stanno. Comunque, cerco di andare avanti con gradualità, prudenza e tanta pazienza.
Conto sempre sulla vostra amicizia e vicinanza e ora anche sul sostegno dell'Associazione Microcammino Onlus presentata il 27 maggio a Milano, associazione strutturata aperta a tutti gli amici e simpatizzanti per unire le forze e l'energie di tanti in Italia che hanno sempre creduto e contribuito alla particolare esperienza di autoemancipazione della mia gente in Sierra Leone.
Voi come state? Andiamo avanti con le nuove sfide economiche ed internazionali.
Aggiorneremo prossimamente il sito: www.microcammino.com con queste indicazioni, ma sin da ora, se desiderate iscrivervi all'associazione, vi comunico che il Consiglio Direttivo ha stabilito in euro 30 annuale la quota di adesione. Mi permetto dunque di allegare il Modulo di iscrizione e i riferimenti per il versamento:
BANCA ETICA
FILIALE DI MILANO
IBAN MICROCAMMINO ONLUS: IT33T0501801600000000132970 (CONTO INTESTATO A MICROCAMMINO).
Il modulo per l'iscrizione all'Associazione va compilato e inviato al Segretario dell'Associazione, Augusto Castagna: augusto.castagna@libero.it Cell. 347 1375632.
Il progetto attuale su cui stiamo lavorando è la costruzione di una residenza per i ciechi di Kabala.
Spero di avere vostre notizie e, se possibile, di riuscire a salutarci.Vi ringrazio ancora, anche a nome della mia gente per cui tanti di voi mi hanno conosciuto, per la generosa solidarietà.
Un abbraccio forte
Peter Bayuku Konteh
Carissimi amici,
un saluto ancora una volta da Kabala. Ieri sera è arrivata la prima pioggia da ottobre nel Distretto di Koinadugu: è stato bello perchè ha dato speranza ai contadini e anche per qualche giorno qui si potrà vivere senza tantissima polvere.
Come state lì? Come va la salute e come ve la passate? Spero bene, vi ricordo con nostalgia ed affetto ad uno ad uno, anche se le difficoltà di comunicazione via internet mi inducono a scrivervi questo unico messaggio, scusate ma siete tutti nel mio cuore.
Da oggi, venerdì santo fino a lunedì qui in Sierra Leone è vacanza nazionale, anche se la maggioranza è mussulmana. Tutti pronti per festeggiare lunedì la Pasqua, cristiani e mussulmani.
Abbiamo avuto il piacere di ricevere due amici italiani per due settimane, Gabriella e Fabio, è stato bello, la loro amicizia e anche vicinanza ed impegno per realizzare la costruzione di una residenza per i ciechi di Koinadugu. Si tratta di un appello di cui vi avevo già accennato, almeno per portarli via dalla casa abbandonata, senza porte e senza finestre.
Questi due amici hanno portato 19.200 euro per iniziare la costruzione della residenza dei ciechi e desidero ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito a questa generosa erogazione. Gabriella e Fabio hanno toccato, sentito proprio la necessità di aiutare questa povera gente emarginata nel Distretto; anzi, hanno visto la necessità di coinvolgere tanti amici italiani per realizzare questo sogno dei ciechi, cioè di dormire in un posto decente, vicino alla loro scuola, con porte e finestre.
Ora noi facciamo un appello a voi amici, coinvolgendo la vostra sensibilità, per aiutarci a trovare il resto dei fondi che sono un po' oltre 45.000 euro, per poter così realizzare questo progetto.
Continuo a contare su di voi, come sempre, per trovare qualche contributo, piccolo o grande per tale progetto(www.microcammino.com )
Intanto il mio Consiglio di Koinadugu non è senza lavoro nè senza sfide, sia da parte mia come Chairman sia anche come sfide di quello che c'è da fare.Comunque un po' di cose si stanno muovendo:per esempio, un'Organizzazione tedesca, GTZ (Deutsche Gesellshaft fuer Technische Zusammenarbeit ) vuole investire nell'allevamento con più di 4 milioni di euro ed anche il WFP (World Food Programme) vuole investire, con qualche milione di dollari, nella produzione di riso per cominciare a dare da mangiare ai bambini in alcune scuole elementari.
Oltre a questo, stiamo migliorando piano piano le strade, soprattutto c'è un miglioramento maggiore nel settore sanitario, ad esempio con campagne di vacinazioni e campagne per evitare la morte delle mamme durante il parto.
Dal 27 aprile e per tre anni, grazie al sostegno della comunità internazionale, si potrà dare un'assistenza gratuita alle donne incinta, a quelle che allattano e pure ai bambini sotto i 5 anni. Questo sarà per noi qui nella Regione di Koinadugu molto bello, perchè è la Regione più colpita da questi fenomeni.
Altri amici italiani, una delegazione di Castiglion Fiorentino, arriveranno tra poco e li aspettiamo con grande gioia e amicizia.
Inoltre posso comunicarvi con soddisfazione e grande gratitudine per la solidarietà di chi ha provveduto, che è finita la costruzione della seconda scuola di Valerio e sta finendo la costruzione della seconda scuola di Vito , in memoria di Lucia.
Altri progetti italiani sono in ballo o in fase di definizione.
Vi esprimo, anche a nome della popolazione locale, un sentito e profondo senso di gratitudine per le grandi cose che ci avete consentito di fare.
Vi abbraccio quindi forte con affettuosi auguri di una serena Pasqua a voi e alle vostre famiglie
Peter
Febbraio 2010
Carissimi amici,
saluti da Kabala! Qui siamo a metà della stagione secca, con tanta polvere e vento.
Mi auguro che stiate bene, voi e le vostre famiglie.
Io sto bene, in attività e lavoro che non manca mai.
Venerdì l'altro abbiamo avuto una grande delegazione della comunità internazionale a Freetown, in visita da noi nella città di Kabala, su mio invito.
C'erano il Rappresentante del Segretario Generale dell'ONU in Sierra Leone,(un tedesco), gli ambasciatori della Comunità Europea, degli USA, del Regno Unito, della Germania, capi di ONG, in tutto 18 personalità, arrivate con l'elicottero. Volevamo parlare con loro della nostra situazione e dei nostri progetti di sviluppo.
Da parte nostra hanno partecipato tutti i politici della Regione, i capi tradizionali, delegazioni in rappresentanza dei medici e degli agricoltori, degli educatori etc.
E' stato un incontro bello e ben organizzato.
I due progetti più importanti che abbiamo presentato e discusso con loro, chiedendo di essere sostenuti, sono di costruire per noi una diga d'acqua per il capoluogo, Kabala, e di costruire un'autostrada da Kabala ad una città che si chiama Kruvola(circa 285 km).
Anche se non hanno preso impegni, hanno detto che continueremo a parlarne ancora.
Recentemente a Freetown ho partecipato ad un Seminario per dare impulso alle attività di allevamento e cerco di seguire iniziative diverse sull'agricoltura ed altri settori produttivi, oltre che fare più esperienza di programmazione e gestione di interventi vari a beneficio della mia Regione di Koinadugu e del capoluogo, Kabala.
Unisco l'impegno istituzionale e le incombenze più comuni.
La stessa sera dell'incontro di cui sopra, la Polizia mi ha riferito che una donna in stato di gravidanza avanzata, la cui pancia era già grossa, essendo quasi seminuda per il caldo torrido, era stata sparata in un bosco mentre raccoglieva fagioli, rimanendo ferita ad una spalla e alla mano, perchè un cacciatore l'ha scambiata per un gorilla, non avendola vista bene. Per fortuna non è morta, è stata subito ricoverata in Ospedale dove si sta riprendendo. Il cacciatore è sparito, la Polizia lo sta cercando.
Insomma, oltre a queste situazioni che fanno parte delle storie solite qui, volevo comunicarvi che Microcammino sta portando avanti la costruzione di tre scuole in tre villaggi diversi. Ora siamo arrivati alle mura.
Altri interventi sono in cantiere.
Dunque io spero che voi stiate bene, anche se con il freddo che ho sentito quest'anno è più intenso.
Desidero ringraziare in particolare gli amici che stanno formando lì l'Associazione di Microcammino 2000.
Un grazie poi a tutti voi per l'amicizia ed il sostegno che ci consente, insieme ai nostri sforzi e buona volontà di cambiare in meglio, di fare progressi verso la dignità e la libertà di tutti.
Vi abbraccio tutti con affetto
Peter
Novembre 2009
Carissimi amici di Microcammino,
un saluto veloce da Firenze. Sono venuto qui molto rapidamente per un Convegno organizzato dall’ ONU per promuovere partnership tra i governi regionali e locali euro-africani. L’idea è buona ma tradurla in realtà sarà compito non facile di tutti.
Spero che qualcuno di voi cominci ad essere sereno poichè sembra che la crisi stia un po’ passando.
Nel mio Distretto di Koinadugu abbiamo completato il Piano di Sviluppo per il 2010 e il Bilancio, inoltre abbiamo votato delle nuove leggi per controllare le ONG, le multinazionali che estraggono oro ma che non pagano le tasse e controllare un po’ la vita sociale del Distretto che sta andando fuori controllo. In effetti l’altissima disoccupazione, oltre 90% tra i giovani, è la prima causa di povertà e di instabilità sociale.Queste nostre disposizioni locali dovranno essere approvate dal Parlamento nazionale.
Il 16 e 17 ottobre a Kabala abbiamo organizzato, in occasione della Giornata Mondiale della Povertà e dell’Alimentazione, una bella e gioiosa Sagra agricola locale alla presenza del Vicepresidente e 14 Ministri e varie autorità ed organizzazioni. La mia regione di Koinadugu ha ottenuto in un concorso nazionale sulla produzione ed esposizione di alimenti il primo premio, che consisteva di macchinari ed attrezzature agricole, essendo la nostra zona di clima favorevole e con un terreno molto fertile, oltre che di lunga e diversificata tradizione agricola per le varie tribù.
Tuttavia, l’attuale crisi economica e finanziaria in Sierra Leone ha come conseguenze il calo dei prezzi delle esportazioni, il calo degli investimenti, il calo dell’assistenza allo sviluppo e delle rimesse dei lavoratori all’estero. Ma la maggior nostra crisi è quella della povertà e del sottosviluppo estremo, cosa che non rappresenta una crisi nuova, purtroppo. Però io penso che una nuova crisi sia sempre uno stimolo a cambiare in modo positivo e voglio con questa mia comunicazione mandarvi un messaggio di realistico ottimismo, rifiutando l’afropessimismo dei mass media, perchè l’Africa è anche un continente di grandi opportunit&egarve;.
Perciò vi do due belle notizie: è stata completata e messa in funzione dal 7 novembre la grande Diga idrica di Bumbuna che dà luce a Freetown e fra un po’ anche ad altre città, un progetto realizzato anche dalla Ditta italiana Salini Costruttori, dopo circa 35 anni. Insomma, meglio tardi che mai…
A metà ottobre sono venuti qui a Kabala 3 medici di Castiglion Fiorentino, un chirurgo d’urgenza in pensione, un ginecologo e un internista e hanno installato nell’ospedale distrettuale di Kabala una macchina di radiografia ad ultrasuoni per fare le lastre, un’emoteca per la conservazione del sangue e un ecografo, tenendo un corso al personale sanitario per la conservazione ed utilizzo di queste attrezzature. Tutti e 3 sono rimasti molto colpiti dalla nostra situazione sanitaria molto precaria e deficitaria di quasi tutto, ma soprattutto stupiti dal buio che c’è nell’ospedale dopo il tramonto, una situazione che ci ha indotto a fare un progetto di pannelli solari per l’ospedale. Ci sono solo 4 ore di luce al giorno, dalle 10 alle 14, per lavori di ufficio ed interventi in sala operatoria.
Hanno anche constatato come i più poveri venivano a chiedere aiuti a me per interventi vari, soprattutto cesarei.
Le altre strutture di Microcammino continuano a funzionare bene e fra poco costruiremo altre tre scuole elementari finanziate da amici italiani in ricordo dei loro cari.
Il problema che più mi angustia è creare lavoro, oltre quello agricolo, per i giovani e anche combattere la tradizione molto radicata dell’infibulazione. A tal proposito, ho creato uno sportello di consulenza affidato ad una donna qualificata, che promuova l’emancipazione femminile, dato che i due fondamentali problemi delle donne in Africa sono la scarsa istruzione e la mentalità arretrata e chiusa.
Vi chiedo perdono se non ho potuto sentirvi, ma sono proprio di velocissimo passaggio.
Vi mando un affettuoso abbraccio e vi ringrazio sempre dell’amicizia.
Peter Bayuku Konteh
Agosto 2009 - Vita da Governatore
Dal 5 luglio 2008 sono governatore della Regione di Koinadugu, la più grande ma la più povera e arretrata della Sierra Leone, territorio di 12.370,8 chilometri quadrati, con 11 comuni, 93 frazioni, 24 circoscrizioni elettorali e 5 diverse tribù.
La prima cosa che ho cercato di fare è stato rovesciare alcuni aspetti della mentalità tradizionale, come la convinzione che dopo dio venissi io: invece ho cercato di far capire che dopo Dio c’è ogni persona, cioè il popolo. Poi c’è la legge e solo ancora dopo ci sono io, come garanzia di rispetto delle leggi. Perciò ognuno ha diritto a confrontarsi con me e anche a criticare e proporre idee diverse, se per il bene della collettività. Questo cambiamento è proprio rivoluzionario in un contesto dove la gente vede il capo come incarnazione di Dio, autorità indiscussa.
Il secondo obbiettivo che mi sono posto è quello che tutti si diano da fare per promuovere il bene comune, fondamento dello sviluppo. Una cosa difficile da comprendere in un contesto di povertà ed incertezza.
Altri fondamentali scopi sono per me:
promuovere il dialogo tra le 5 tribù per garantire la pace
costruire strade e infrastrutture
promuovere le condizioni che portino alla sicurezza alimentare
educare alla prevenzione sanitaria, all’igiene e alle cure basilari
diffondere la cultura dell’istruzione di base e professionale
garantire la copertura delle trasmissioni radiofoniche nella regione
Mi propongo pure di arrivare gradualmente alla disponibilità d’acqua potabile per il maggior numero di persone possibile e all’elettrificazione almeno del capoluogo, Kabala (per l’acqua abbiamo avanzato formale richiesta alla Banca Araba), oltre che favorire gli scambi commerciali, anche introducendo nella società civile le organizzazioni sindacali.
Per iniziare il mio lavoro ho dovuto convocare tre volte conferenze regionali con tutti i capi locali, i 7 parlamentari e i 2 viceministri della regione, l’ elite locale, i rappresentanti dei contadini. Volevo definire con loro: dove siamo, dove vogliamo andare e come, chi fa cosa e quando. Questo per sensibilizzarli e responsabilizzarli.
Dopo un anno circa del mio mandato, siamo riusciti ad ottenere questi risultati:
interventi di manutenzione di alcune strade principali nella regione, grazie a fondi del governo nazionale
abbiamo trovato fondi dalla Banca Mondiale per ingrandire l’unico Ospedale della regione, a Kabala e avere lì due medici al posto di uno solo che lavorava prima (i lavori sono già in corso)
abbiamo trovato fondi per la costruzione di una scuola per infermieri a Kabala, infermieri che verranno mandati nei numerosi villaggi sparsi sul territorio (la costruzione sta per iniziare)
abbiamo trovato fondi per costruire una scuola professionale per artigiani a Kabala (la costruzione è in corso)
con l’aiuto di amici italiani e contributi anche locali, abbiamo ampliato la copertura dell’unica radio, Radio Bintumani, dal 15 % al 60% della regione
abbiamo aumentato il gettito fiscale, passato da una cifra corrispondente a circa €22.000 negli anni passati a €63.000 circa di quest’anno, poiché intendo far capire a tutti che i servizi vanno anche pagati.
Abbiamo inoltre fatto pressione su alcune ONG perché completassero 22 scuole elementari e 3 scuole superiori che sono state ultimate.
Per la prima volta abbiamo steso delle regole (MOU – Memorandum of Understanding) per l’utilizzo delle nostre risorse minerarie; abbiamo anche scritto delle norme a cui si devono attenere le ONG (ad esempio, farci capire con documentazione chi sono, da dove provengono i loro fondi, le attività che vogliono portare avanti, dove intendono lavorare, ecc.).
Infine, siamo intervenuti per regolamentare la vita sociale che stava andando fuori controllo, in particolare per i giovani, molti dei quali disoccupati, prendendo alcuni provvedimenti: ad esempio, per evitare i parti troppo precoci, addirittura a 13-15 anni, abbiamo impedito l’ingresso nelle discoteche sotto i 16 anni, coinvolgendo anche le scuole nell’educazione sessuale e chiedendo una disciplina adeguata e interventi utili per questo scopo.
C’è da ricordare anche che la mia regione di Koinadugu ha stretto un Gemellaggio con il Comune di Castiglione Fiorentino in Toscana: da questo legame dovrebbero arrivare interventi di supporto nei settori agricolo, sanitario e della comunicazione. Da parte nostra ci sforziamo di garantire la promozione della democrazia, il rispetto delle leggi e dei diritti umani, la cura dell’ambiente, per quello che si può.
Restano vivi i contatti con gli amici e le associazioni in Italia che ci seguono con simpatia e contributi concreti di vario genere (pozzi, scuole, borse di studio, materiale sanitario, ecc.).
Le sfide maggiori che ci stanno molto a cuore sono:
costruire una strada asfaltata che colleghi 7 comuni con la confinante Guinea (Conakry)
costruire un collegio per la formazione di insegnanti per le scuole primarie
creare una classe dirigente competente e onesta
costruire una scuola e una residenza per i tanti ciechi di Kabala.
La strada faciliterebbe la competizione tra i contadini per produrre di più e vendere, mentre il collegio migliorerebbe la qualità del nostro insegnamento.
.A Kabala a volte mi chiamano “The Italian Governor” (Il Governatore italiano) per il ritmo di lavoro, direi milanese e la creatività di idee e progetti.
Certo ogni passo avanti o ogni novità, ci sono resistenze e spesso mille difficoltà.
Da 150 anni voi italiani state costruendo la nazione e gli italiani, noi con la nostra storia, con pazienza e impegno ci incamminiamo verso una strada nostra di democrazia, di libertà e di benessere.
.
Luglio 2009
Peter è in Italia per motivo famigliare, per salutare gli amici e i simpatizzanti di Microcammino e cercare di estendere la rete di contatti per lo sviluppo della regione di Koinadugu.
25 Novembre 2008
Peter è rientrato in Sierra Leone dopo 6 settimane in Italia per stare un po' con la moglie, trovare gli amici e fare i controlli della salute.
Ora si sta attivando per la costruzione della scuola materna di Yagala e allo stesso tempo, a livello distrettuale, per lavorare sul Piano di Sviluppo della Regione di Koinadugu e il Bilancio per il nuovo anno 2009.
Ringrazia tanto tutti gli amici italiani che hanno dato una mano per la ricostruzione dell'antenna della Radio Distrettuale "Radio Bintumani"e tutti coloro che si prodigano per sostenere le iniziative umanitarie portate avanti.
8 Novembre 2008
L'8 novembre a Rondine - Cittadella della Pace (Arezzo) si è tenuto un incontro tra Peter e tutti i sostenitori delle inziative del Progetto "Microcammio 2000" per fare il punto della situazione e organizzare un sostegno continuo ed esteso a livello distrettuale (per l'intera regione di Koinadugu, nel nord della Sierra Leone) a interventi nel settore dell'agricoltura, della sanità, della comunicazione e dell'istruzione. Si è anche concordato di creare una rete trai sostenitori italiani del progetto
Ottobre 2008
Peter è in Italia per ricongiungersi alla famiglia e salutare amici e sostenitori di Microcammino, oltre che per illustrare il suo nuovo incarico di governatore della regione di Koinadugu ed il piano di sviluppo per tale regione. E' anche alla ricerca di collaborazioni per lo sviluppo del settore agricolo, sanitario e delle comunicazioni
30 agosto 2008
Peter è partito il 4 gennaio 2008 per ritornare per sempre nel suo Paese.
Con i fondi raccolti nel 2007 e fino a marzo 2008, grazie ai tanti simpatizzanti e amici di Microcammino, euro 119.604,è stato possibile contribuire a rispondere ad alcuni basilari bisogni della gente di Yagala (Koinadugu District) :
1-Costruzione di una scuola elementare moderna a Kayelian per 220 bambini
2-Costruzione della scuola elementare moderna di Kathawoya per oltre 250 bambini
3-Spedizione tramite container delle attrezzature ospedaliere, allestimento e messa in funzione del centro sanitario di Yagala
4-Costruzione di due case con annesse 2 cucine e 2 bagni per il personale infermieristico di stanza al centro sanitario di Yagala
5-Costruzione di due pozzi: uno presso il centro sanitario di Yagala, l’altro a Kabala
6-Costruzione di una Cappella Cattolica a Yagala
7-Erogazione di un contributo per sostenere la Radio Bintumani, l’unica radio del distretto
8-Interventi di sensibilizzazione e formazione continua della popolazione di Yagala,dove è nato il progetto pilota Microcammino 2000
9-Assegnazione di una borsa di studio in Italia ad uno studente per una specializzazione in Informatica
Vari amici italiani si sono recati in Sierra Leone a trovare Peter e hanno visto il risultato della generosità dei sostenitori di Microcammino.
Peter ringrazia tanto tutti, anche a nome della popolazione di Yagala, di Kabala e del distretto di Koinadugu e spera di rivederli a metà ottobre quando sarà in Italia, per mostrare loro le foto delle cose fatte.
Anche per tutte queste realizzazioni,fatte grazie alla solidarietà dei simpatizzanti del progetto Microcammino, la popolazione ha avuto fiducia in Peter e nella sua volontà di migliorare onestamente il suo Paese, dunque il 5 luglio è stato votato con più dell’80%dei voti Presidente del Distretto di Koinadugu, cioè la regione che ha come capoluogo la città di Kabala, regione che ha un’estensione pari circa a metà della Lombardia.
30 dicembre 2007
Peter ringrazia tutti gli amici simpatizzanti di Microcammino che in questi anni non hanno fatto mai mancare il loro generoso sostegno alle iniziative portate avanti. Coglie l’occasione per comunicare che lascia la gestione del progetto a sua moglie, a loro e a chi vorrà collaborare per portare avanti questo progetto pilota che tanto bene ha fatto alla popolazione del distretto di Koinadugu (circa 300.000 abitanti) facendo sperare in un reale miglioramento di vita. Peter partirà il 4 gennaio 2008 per tornare per sempre in Sierra Leone dopo 15 anni in Italia, con l’intenzione di creare le condizioni perché la moglie lo raggiunga presto e con la volontà di lavorare per il suo popolo, promovendo in particolare l’istruzione e la cura della salute.
01 dicembre 2007
La famiglia Ratti & Friends ha organizzato un incontro conviviale per amici e conoscenti per contribuire alla raccolta fondi per le strutture necessarie per mettere in funzione il centro sanitario.
24 novembre 2007
Il gruppo degli amici di Microcammino di OVERSEAS a Spilamberto (MO) ha invitato Peter per discutere dei futuri interventi da realizzare insieme.
17 novembre 2007
La sezione di Lucca di Amnesty International ha invitato Peter ad intervenire nel corso di una conferenza sui bambini soldato per illustrare il caso della Sierra Leone.
8-9-10 novembre 2007
Nel corso della 65^ Esposizione Internazionale del Motociclo - EICMA MOTO 2007 alla Fiera di Milano, è stato riservato a Microcammino uno stand per la promozione del progetto. In questa occasione sono state donate due robuste biciclette per Microcammino.
20-21 ottobre 2007
La parrocchia di Montenero a Livorno ha invitato Peter nella giornata Missionaria ad aggiornare la comunità parrocchiale, che in passato aveva già sostenuto Microcammino, sull’avanzamento degli interventi del progetto stesso. In questa occasione è stato devoluto un contributo per la messa in funzione del centro sanitario di Yagala.
5-6 Ottobre 2007
Peter si è recato a Castiglion Fiorentino dove ha partecipato ad una conferenza stampa insieme con l’esecutivo di “Solidarità in Buone Mani” e il presidente dell’associazione, padre Arturo Buresti, lanciando un appello per trovare i fondi per le attrezzature sanitarie e i materiali medici per il centro sanitario di Yagala. L’appello è stato raccolto e i materiali sono stati acquistati.
22 Settembre 2007
Il 22 settembre 2007 mi sono recato ad Arezzo per parlare con i responsabili dell'associazione Rondine - Cittadella della Pace che gestisce uno studentato per stranieri, promuovendo attraverso di esso la cultura della pace, oltre alla formazione e specializzazione accademica. Ho proposto a loro di offrire la possibilità a tre giovani studenti sierraleonesi di fare una specializzazione, uno in informatica, l'altro nel giornalismo radiofonico, l'altra in fine nell'infermieristica, tutti settori che corrispondono alle necessità di Microcammino 2000.
20 Settembre 2007
Il 20 settembre 2007 c'è stato un incontro tra me e rappresentanti di COOPI e STMicroeletronicsFoundation per parlare della creazione di un laboratorio informatico nella città di Kabala, che ha quattro scuole superiori con più di 5000 studenti. Prossimamente si lavorerà insieme per la realizzazione di tale iniziativa.
23 Giugno 2007
Il 23 giugno 2007 Peter ha incontrato alcuni membri dell’esecutivo dell’associazione Solidarietà in Buone Mani a Manciano (Arezzo). L’associazione, che aveva finanziato il tetto del centro sanitario di Yagala, si è dichiarata di nuovo disponibile ad attrezzarlo e a studiare la possibilità di invio in loco di personale medico – sanitario.
16 Giugno 2007
Il 16 giugno 2007 l’associazione OVERSEAS di Spilamberto (MO), nel suo 35esimo anniversario di costituzione e di attività nel mondo, ha invitato il coordinatore di Microcammino 2000, essendo OVERSEAS sostenitrice di Microcammino 2000, a parlare della partnership in atto e di possibili futuri progetti per la Sierra Leone.
9 Giugno 2007
Il 9 giugno 2007 la tribù di Microcammino 2000 a Castelfranco Veneto ha organizzato una grande cena di solidarietà per il progetto Microcammino 2000. I partecipanti sono stati 252. Gli alpini hanno cucinato, una banda ha suonato e si è unito l’utile al dilettevole…
Aprile 2007
Peter è rientrato a Milano dopo 3 mesi di permanenza a Yagala per seguire i lavori del completamento della cosrtruzione del centro sanitario e quelli della costruzione del centro polivalente per anziani (finanziato da FNP –CISL AREZZO).
Finito l’edificio del dispensario, ci si orienta ora a trovare le possibilità di attrezzarlo e metterlo in funzione.
Già utilizzato il centro per anziani.
Dicembre 2006
Il 14 Dicembre 2006 l'associazione stampa estere ha organizzato una cena di sostegno per Microcammino 2000 presso la sede del giornale "il Sole 24 Ore" di Milano. Hanno presenziato all'iniziativa numerosi giornalisti italiani ed esteri.
4 dicembre 2006
una sera per “MICROCAMMINO 2000”
Presso il Circolo ARCI “Mondini” in via Rogoredo n. 41 con ingresso in Via Freikofel (M3) un gruppo di amici del progetto “Microcammino 2000” ideato da Peter Bayuku Konteh per il suo Villaggio di origine, Yagala, nel nord della Sierra Leone, sostenuto dalla COOPI, organizzano una serata di beneficenza per sostenere la ultimazione del centro sanitario di base.
Il programma della serata prevede:
alle ore 20,00 cena-buffet
alle ore 21,30 Peter Bayuku Konteh presenterà il progetto
seguiranno musiche africane
Ai partecipanti verrà chiesto un contributo minimo di 25.00 euro, che comprende la cena-buffet.
Per evidenti ragioni organizzative è richiesta la prenotazione entro il giorno 27 novembre inviando una e-mail al seguente indirizzo: aug.rob@libero.it
o preso impegni, hanno detto che continueremo a parlarne ancora.
Recentemente a Freetown ho partecipato ad un Seminario per dare impulso alle attività di allevamento e cerco di seguire iniziative diverse sull'agricoltura ed altri settori produttivi, oltre che fare più esperienza di programmazione e gestione di interventi vari a beneficio della mia Regione di Koinadugu e del capoluogo, Kabala.
Unisco l'impegno istituzionale e le incombenze più comuni.
La stessa sera dell'incontro di cui sopra, la Polizia mi ha riferito che una donna in stato di gravidanza avanzata, la cui pancia era già grossa, essendo quasi seminuda per il caldo torrido, era stata sparata in un bosco mentre raccoglieva fagioli, rimanendo ferita ad una spalla e alla mano, perchè un cacciatore l'ha scambiata per un gorilla, non avendola vista bene. Per fortuna non è morta, è stata subito ricoverata in Ospedale dove si sta riprendendo. Il cacciatore è sparito, la Polizia lo sta cercando.
Insomma, oltre a queste situazioni che fanno parte delle storie solite qui, volevo comunicarvi che Microcammino sta portando avanti la costruzione di tre scuole in tre villaggi diversi. Ora siamo arrivati alle mura.
Altri interventi sono in cantiere.
Dunque io spero che voi stiate bene, anche se con il freddo che ho sentito quest'anno è più intenso.
Desidero ringraziare in particolare gli amici che stanno formando lì l'Associazione di Microcammino 2000.
Un grazie poi a tutti voi per l'amicizia ed il sostegno che ci consente, insieme ai nostri sforzi e buona volontà di cambiare in meglio, di fare progressi verso la dignità e la libertà di tutti.
Vi abbraccio tutti con affetto
Peter
Novembre 2009
Carissimi amici di Microcammino,
un saluto veloce da Firenze. Sono venuto qui molto rapidamente per un Convegno organizzato dall’ ONU per promuovere partnership tra i governi regionali e locali euro-africani. L’idea è buona ma tradurla in realtà sarà compito non facile di tutti.
Spero che qualcuno di voi cominci ad essere sereno poichè sembra che la crisi stia un po’ passando.
Nel mio Distretto di Koinadugu abbiamo completato il Piano di Sviluppo per il 2010 e il Bilancio, inoltre abbiamo votato delle nuove leggi per controllare le ONG, le multinazionali che estraggono oro ma che non pagano le tasse e controllare un po’ la vita sociale del Distretto che sta andando fuori controllo. In effetti l’altissima disoccupazione, oltre 90% tra i giovani, è la prima causa di povertà e di instabilità sociale.Queste nostre disposizioni locali dovranno essere approvate dal Parlamento nazionale.
Il 16 e 17 ottobre a Kabala abbiamo organizzato, in occasione della Giornata Mondiale della Povertà e dell’Alimentazione, una bella e gioiosa Sagra agricola locale alla presenza del Vicepresidente e 14 Ministri e varie autorità ed organizzazioni. La mia regione di Koinadugu ha ottenuto in un concorso nazionale sulla produzione ed esposizione di alimenti il primo premio, che consisteva di macchinari ed attrezzature agricole, essendo la nostra zona di clima favorevole e con un terreno molto fertile, oltre che di lunga e diversificata tradizione agricola per le varie tribù.
Tuttavia, l’attuale crisi economica e finanziaria in Sierra Leone ha come conseguenze il calo dei prezzi delle esportazioni, il calo degli investimenti, il calo dell’assistenza allo sviluppo e delle rimesse dei lavoratori all’estero. Ma la maggior nostra crisi è quella della povertà e del sottosviluppo estremo, cosa che non rappresenta una crisi nuova, purtroppo. Però io penso che una nuova crisi sia sempre uno stimolo a cambiare in modo positivo e voglio con questa mia comunicazione mandarvi un messaggio di realistico ottimismo, rifiutando l’afropessimismo dei mass media, perchè l’Africa è anche un continente di grandi opportunit&egarve;.
Perciò vi do due belle notizie: è stata completata e messa in funzione dal 7 novembre la grande Diga idrica di Bumbuna che dà luce a Freetown e fra un po’ anche ad altre città, un progetto realizzato anche dalla Ditta italiana Salini Costruttori, dopo circa 35 anni. Insomma, meglio tardi che mai…
A metà ottobre sono venuti qui a Kabala 3 medici di Castiglion Fiorentino, un chirurgo d’urgenza in pensione, un ginecologo e un internista e hanno installato nell’ospedale distrettuale di Kabala una macchina di radiografia ad ultrasuoni per fare le lastre, un’emoteca per la conservazione del sangue e un ecografo, tenendo un corso al personale sanitario per la conservazione ed utilizzo di queste attrezzature. Tutti e 3 sono rimasti molto colpiti dalla nostra situazione sanitaria molto precaria e deficitaria di quasi tutto, ma soprattutto stupiti dal buio che c’è nell’ospedale dopo il tramonto, una situazione che ci ha indotto a fare un progetto di pannelli solari per l’ospedale. Ci sono solo 4 ore di luce al giorno, dalle 10 alle 14, per lavori di ufficio ed interventi in sala operatoria.
Hanno anche constatato come i più poveri venivano a chiedere aiuti a me per interventi vari, soprattutto cesarei.
Le altre strutture di Microcammino continuano a funzionare bene e fra poco costruiremo altre tre scuole elementari finanziate da amici italiani in ricordo dei loro cari.
Il problema che più mi angustia è creare lavoro, oltre quello agricolo, per i giovani e anche combattere la tradizione molto radicata dell’infibulazione. A tal proposito, ho creato uno sportello di consulenza affidato ad una donna qualificata, che promuova l’emancipazione femminile, dato che i due fondamentali problemi delle donne in Africa sono la scarsa istruzione e la mentalità arretrata e chiusa.
Vi chiedo perdono se non ho potuto sentirvi, ma sono proprio di velocissimo passaggio.
Vi mando un affettuoso abbraccio e vi ringrazio sempre dell’amicizia.
Peter Bayuku Konteh
Agosto 2009 - Vita da Governatore
Dal 5 luglio 2008 sono governatore della Regione di Koinadugu, la più grande ma la più povera e arretrata della Sierra Leone, territorio di 12.370,8 chilometri quadrati, con 11 comuni, 93 frazioni, 24 circoscrizioni elettorali e 5 diverse tribù.
La prima cosa che ho cercato di fare è stato rovesciare alcuni aspetti della mentalità tradizionale, come la convinzione che dopo dio venissi io: invece ho cercato di far capire che dopo Dio c’è ogni persona, cioè il popolo. Poi c’è la legge e solo ancora dopo ci sono io, come garanzia di rispetto delle leggi. Perciò ognuno ha diritto a confrontarsi con me e anche a criticare e proporre idee diverse, se per il bene della collettività. Questo cambiamento è proprio rivoluzionario in un contesto dove la gente vede il capo come incarnazione di Dio, autorità indiscussa.
Il secondo obbiettivo che mi sono posto è quello che tutti si diano da fare per promuovere il bene comune, fondamento dello sviluppo. Una cosa difficile da comprendere in un contesto di povertà ed incertezza.
Altri fondamentali scopi sono per me:
promuovere il dialogo tra le 5 tribù per garantire la pace
costruire strade e infrastrutture
promuovere le condizioni che portino alla sicurezza alimentare
educare alla prevenzione sanitaria, all’igiene e alle cure basilari
diffondere la cultura dell’istruzione di base e professionale
garantire la copertura delle trasmissioni radiofoniche nella regione
Mi propongo pure di arrivare gradualmente alla disponibilità d’acqua potabile per il maggior numero di persone possibile e all’elettrificazione almeno del capoluogo, Kabala (per l’acqua abbiamo avanzato formale richiesta alla Banca Araba), oltre che favorire gli scambi commerciali, anche introducendo nella società civile le organizzazioni sindacali.
Per iniziare il mio lavoro ho dovuto convocare tre volte conferenze regionali con tutti i capi locali, i 7 parlamentari e i 2 viceministri della regione, l’ elite locale, i rappresentanti dei contadini. Volevo definire con loro: dove siamo, dove vogliamo andare e come, chi fa cosa e quando. Questo per sensibilizzarli e responsabilizzarli.
Dopo un anno circa del mio mandato, siamo riusciti ad ottenere questi risultati:
interventi di manutenzione di alcune strade principali nella regione, grazie a fondi del governo nazionale
abbiamo trovato fondi dalla Banca Mondiale per ingrandire l’unico Ospedale della regione, a Kabala e avere lì due medici al posto di uno solo che lavorava prima (i lavori sono già in corso)
abbiamo trovato fondi per la costruzione di una scuola per infermieri a Kabala, infermieri che verranno mandati nei numerosi villaggi sparsi sul territorio (la costruzione sta per iniziare)
abbiamo trovato fondi per costruire una scuola professionale per artigiani a Kabala (la costruzione è in corso)
con l’aiuto di amici italiani e contributi anche locali, abbiamo ampliato la copertura dell’unica radio, Radio Bintumani, dal 15 % al 60% della regione
abbiamo aumentato il gettito fiscale, passato da una cifra corrispondente a circa €22.000 negli anni passati a €63.000 circa di quest’anno, poiché intendo far capire a tutti che i servizi vanno anche pagati.
Abbiamo inoltre fatto pressione su alcune ONG perché completassero 22 scuole elementari e 3 scuole superiori che sono state ultimate.
Per la prima volta abbiamo steso delle regole (MOU – Memorandum of Understanding) per l’utilizzo delle nostre risorse minerarie; abbiamo anche scritto delle norme a cui si devono attenere le ONG (ad esempio, farci capire con documentazione chi sono, da dove provengono i loro fondi, le attività che vogliono portare avanti, dove intendono lavorare, ecc.).
Infine, siamo intervenuti per regolamentare la vita sociale che stava andando fuori controllo, in particolare per i giovani, molti dei quali disoccupati, prendendo alcuni provvedimenti: ad esempio, per evitare i parti troppo precoci, addirittura a 13-15 anni, abbiamo impedito l’ingresso nelle discoteche sotto i 16 anni, coinvolgendo anche le scuole nell’educazione sessuale e chiedendo una disciplina adeguata e interventi utili per questo scopo.
C’è da ricordare anche che la mia regione di Koinadugu ha stretto un Gemellaggio con il Comune di Castiglione Fiorentino in Toscana: da questo legame dovrebbero arrivare interventi di supporto nei settori agricolo, sanitario e della comunicazione. Da parte nostra ci sforziamo di garantire la promozione della democrazia, il rispetto delle leggi e dei diritti umani, la cura dell’ambiente, per quello che si può.
Restano vivi i contatti con gli amici e le associazioni in Italia che ci seguono con simpatia e contributi concreti di vario genere (pozzi, scuole, borse di studio, materiale sanitario, ecc.).
Le sfide maggiori che ci stanno molto a cuore sono:
costruire una strada asfaltata che colleghi 7 comuni con la confinante Guinea (Conakry)
costruire un collegio per la formazione di insegnanti per le scuole primarie
creare una classe dirigente competente e onesta
costruire una scuola e una residenza per i tanti ciechi di Kabala.
La strada faciliterebbe la competizione tra i contadini per produrre di più e vendere, mentre il collegio migliorerebbe la qualità del nostro insegnamento.
.A Kabala a volte mi chiamano “The Italian Governor” (Il Governatore italiano) per il ritmo di lavoro, direi milanese e la creatività di idee e progetti.
Certo ogni passo avanti o ogni novità, ci sono resistenze e spesso mille difficoltà.
Da 150 anni voi italiani state costruendo la nazione e gli italiani, noi con la nostra storia, con pazienza e impegno ci incamminiamo verso una strada nostra di democrazia, di libertà e di benessere.
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Luglio 2009
Peter è in Italia per motivo famigliare, per salutare gli amici e i simpatizzanti di Microcammino e cercare di estendere la rete di contatti per lo sviluppo della regione di Koinadugu.
25 Novembre 2008
Peter è rientrato in Sierra Leone dopo 6 settimane in Italia per stare un po' con la moglie, trovare gli amici e fare i controlli della salute.
Ora si sta attivando per la costruzione della scuola materna di Yagala e allo stesso tempo, a livello distrettuale, per lavorare sul Piano di Sviluppo della Regione di Koinadugu e il Bilancio per il nuovo anno 2009.
Ringrazia tanto tutti gli amici italiani che hanno dato una mano per la ricostruzione dell'antenna della Radio Distrettuale "Radio Bintumani"e tutti coloro che si prodigano per sostenere le iniziative umanitarie portate avanti.
8 Novembre 2008
L'8 novembre a Rondine - Cittadella della Pace (Arezzo) si è tenuto un incontro tra Peter e tutti i sostenitori delle inziative del Progetto "Microcammio 2000" per fare il punto della situazione e organizzare un sostegno continuo ed esteso a livello distrettuale (per l'intera regione di Koinadugu, nel nord della Sierra Leone) a interventi nel settore dell'agricoltura, della sanità, della comunicazione e dell'istruzione. Si è anche concordato di creare una rete trai sostenitori italiani del progetto
Ottobre 2008
Peter è in Italia per ricongiungersi alla famiglia e salutare amici e sostenitori di Microcammino, oltre che per illustrare il suo nuovo incarico di governatore della regione di Koinadugu ed il piano di sviluppo per tale regione. E' anche alla ricerca di collaborazioni per lo sviluppo del settore agricolo, sanitario e delle comunicazioni
30 agosto 2008
Peter è partito il 4 gennaio 2008 per ritornare per sempre nel suo Paese.
Con i fondi raccolti nel 2007 e fino a marzo 2008, grazie ai tanti simpatizzanti e amici di Microcammino, euro 119.604,è stato possibile contribuire a rispondere ad alcuni basilari bisogni della gente di Yagala (Koinadugu District) :
1-Costruzione di una scuola elementare moderna a Kayelian per 220 bambini
2-Costruzione della scuola elementare moderna di Kathawoya per oltre 250 bambini
3-Spedizione tramite container delle attrezzature ospedaliere, allestimento e messa in funzione del centro sanitario di Yagala
4-Costruzione di due case con annesse 2 cucine e 2 bagni per il personale infermieristico di stanza al centro sanitario di Yagala
5-Costruzione di due pozzi: uno presso il centro sanitario di Yagala, l’altro a Kabala
6-Costruzione di una Cappella Cattolica a Yagala
7-Erogazione di un contributo per sostenere la Radio Bintumani, l’unica radio del distretto
8-Interventi di sensibilizzazione e formazione continua della popolazione di Yagala,dove è nato il progetto pilota Microcammino 2000
9-Assegnazione di una borsa di studio in Italia ad uno studente per una specializzazione in Informatica
Vari amici italiani si sono recati in Sierra Leone a trovare Peter e hanno visto il risultato della generosità dei sostenitori di Microcammino.
Peter ringrazia tanto tutti, anche a nome della popolazione di Yagala, di Kabala e del distretto di Koinadugu e spera di rivederli a metà ottobre quando sarà in Italia, per mostrare loro le foto delle cose fatte.
Anche per tutte queste realizzazioni,fatte grazie alla solidarietà dei simpatizzanti del progetto Microcammino, la popolazione ha avuto fiducia in Peter e nella sua volontà di migliorare onestamente il suo Paese, dunque il 5 luglio è stato votato con più dell’80%dei voti Presidente del Distretto di Koinadugu, cioè la regione che ha come capoluogo la città di Kabala, regione che ha un’estensione pari circa a metà della Lombardia.
30 dicembre 2007
Peter ringrazia tutti gli amici simpatizzanti di Microcammino che in questi anni non hanno fatto mai mancare il loro generoso sostegno alle iniziative portate avanti. Coglie l’occasione per comunicare che lascia la gestione del progetto a sua moglie, a loro e a chi vorrà collaborare per portare avanti questo progetto pilota che tanto bene ha fatto alla popolazione del distretto di Koinadugu (circa 300.000 abitanti) facendo sperare in un reale miglioramento di vita. Peter partirà il 4 gennaio 2008 per tornare per sempre in Sierra Leone dopo 15 anni in Italia, con l’intenzione di creare le condizioni perché la moglie lo raggiunga presto e con la volontà di lavorare per il suo popolo, promovendo in particolare l’istruzione e la cura della salute.
01 dicembre 2007
La famiglia Ratti & Friends ha organizzato un incontro conviviale per amici e conoscenti per contribuire alla raccolta fondi per le strutture necessarie per mettere in funzione il centro sanitario.
24 novembre 2007
Il gruppo degli amici di Microcammino di OVERSEAS a Spilamberto (MO) ha invitato Peter per discutere dei futuri interventi da realizzare insieme.
17 novembre 2007
La sezione di Lucca di Amnesty International ha invitato Peter ad intervenire nel corso di una conferenza sui bambini soldato per illustrare il caso della Sierra Leone.
8-9-10 novembre 2007
Nel corso della 65^ Esposizione Internazionale del Motociclo - EICMA MOTO 2007 alla Fiera di Milano, è stato riservato a Microcammino uno stand per la promozione del progetto. In questa occasione sono state donate due robuste biciclette per Microcammino.
20-21 ottobre 2007
La parrocchia di Montenero a Livorno ha invitato Peter nella giornata Missionaria ad aggiornare la comunità parrocchiale, che in passato aveva già sostenuto Microcammino, sull’avanzamento degli interventi del progetto stesso. In questa occasione è stato devoluto un contributo per la messa in funzione del centro sanitario di Yagala.
5-6 Ottobre 2007
Peter si è recato a Castiglion Fiorentino dove ha partecipato ad una conferenza stampa insieme con l’esecutivo di “Solidarità in Buone Mani” e il presidente dell’associazione, padre Arturo Buresti, lanciando un appello per trovare i fondi per le attrezzature sanitarie e i materiali medici per il centro sanitario di Yagala. L’appello è stato raccolto e i materiali sono stati acquistati.
22 Settembre 2007
Il 22 settembre 2007 mi sono recato ad Arezzo per parlare con i responsabili dell'associazione Rondine - Cittadella della Pace che gestisce uno studentato per stranieri, promuovendo attraverso di esso la cultura della pace, oltre alla formazione e specializzazione accademica. Ho proposto a loro di offrire la possibilità a tre giovani studenti sierraleonesi di fare una specializzazione, uno in informatica, l'altro nel giornalismo radiofonico, l'altra in fine nell'infermieristica, tutti settori che corrispondono alle necessità di Microcammino 2000.
20 Settembre 2007
Il 20 settembre 2007 c'è stato un incontro tra me e rappresentanti di COOPI e STMicroeletronicsFoundation per parlare della creazione di un laboratorio informatico nella città di Kabala, che ha quattro scuole superiori con più di 5000 studenti. Prossimamente si lavorerà insieme per la realizzazione di tale iniziativa.
23 Giugno 2007
Il 23 giugno 2007 Peter ha incontrato alcuni membri dell’esecutivo dell’associazione Solidarietà in Buone Mani a Manciano (Arezzo). L’associazione, che aveva finanziato il tetto del centro sanitario di Yagala, si è dichiarata di nuovo disponibile ad attrezzarlo e a studiare la possibilità di invio in loco di personale medico – sanitario.
16 Giugno 2007
Il 16 giugno 2007 l’associazione OVERSEAS di Spilamberto (MO), nel suo 35esimo anniversario di costituzione e di attività nel mondo, ha invitato il coordinatore di Microcammino 2000, essendo OVERSEAS sostenitrice di Microcammino 2000, a parlare della partnership in atto e di possibili futuri progetti per la Sierra Leone.
9 Giugno 2007
Il 9 giugno 2007 la tribù di Microcammino 2000 a Castelfranco Veneto ha organizzato una grande cena di solidarietà per il progetto Microcammino 2000. I partecipanti sono stati 252. Gli alpini hanno cucinato, una banda ha suonato e si è unito l’utile al dilettevole…
Aprile 2007
Peter è rientrato a Milano dopo 3 mesi di permanenza a Yagala per seguire i lavori del completamento della cosrtruzione del centro sanitario e quelli della costruzione del centro polivalente per anziani (finanziato da FNP –CISL AREZZO).
Finito l’edificio del dispensario, ci si orienta ora a trovare le possibilità di attrezzarlo e metterlo in funzione.
Già utilizzato il centro per anziani.
Dicembre 2006
Il 14 Dicembre 2006 l'associazione stampa estere ha organizzato una cena di sostegno per Microcammino 2000 presso la sede del giornale "il Sole 24 Ore" di Milano. Hanno presenziato all'iniziativa numerosi giornalisti italiani ed esteri.
4 dicembre 2006
una sera per “MICROCAMMINO 2000”
Presso il Circolo ARCI “Mondini” in via Rogoredo n. 41 con ingresso in Via Freikofel (M3) un gruppo di amici del progetto “Microcammino 2000” ideato da Peter Bayuku Konteh per il suo Villaggio di origine, Yagala, nel nord della Sierra Leone, sostenuto dalla COOPI, organizzano una serata di beneficenza per sostenere la ultimazione del centro sanitario di base.
Il programma della serata prevede:
alle ore 20,00 cena-buffet
alle ore 21,30 Peter Bayuku Konteh presenterà il progetto
seguiranno musiche africane
Ai partecipanti verrà chiesto un contributo minimo di 25.00 euro, che comprende la cena-buffet.
Per evidenti ragioni organizzative è richiesta la prenotazione entro il giorno 27 novembre inviando una e-mail al seguente indirizzo: aug.rob@libero.it